Messaggio di conferma
Messaggio di errore
Regolamento e scheda di partecipazione
Scadenza: 28 febbraio 2027
Partecipazione: gratuita e aperta a tutti
Opere: un testo inedito di massimo 20.000 battute, spazi inclusi
Lingue: italiano, oppure occitano, francoprovenzale o piemontese con traduzione italiana
Invio: ecodelloscalpello@gmail.com
Premiazione e reading: fine aprile 2027 – luogo da specificare
La sussistenza di una comunità dipende dalla sua capacità d’inventarsi in relazione con l’ambiente che abita. Dai deserti alle metropoli, dalle savane ai poli, la natura vissuta dall’uomo è un elemento centrale nella definizione delle identità personali e collettive. Madre, dea, miniera, minaccia: comunque la si immagini, non è dato pensarsi al di fuori di essa.
Queste dinamiche sono evidenti anche in Valle di Susa, dove prendono forma in dialogo con le culture e i bisogni del luogo. Il Pertus di Colombano Romean (1526–1533) risponde alle necessità vitali di una comunità locale. L’opera di un uomo solo altera gli ecosistemi a colpi di mazza e scalpello, si insinua nella montagna con la grazia di un anfratto naturale.
In occasione del cinquecentesimo anniversario dell’impresa di Romean, il concorso letterario L’Eco dello Scalpello invita a riflettere sulle modalità di interazione tra uomo e natura nel contesto della Valle di Susa, prendendo il Pertus come punto di partenza. Non è necessario che le opere si concentrino sul Pertus in quanto tale, ma una connessione, implicita o esplicita, è fortemente raccomandata.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Ogni partecipante può presentare una sola opera.
Per i partecipanti minorenni, la scheda di partecipazione deve essere firmata anche da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
La partecipazione implica l’accettazione integrale del presente regolamento.
Sono ammesse opere in una delle seguenti forme: racconto breve, poème en prose, saggio. Non sono richiesti generi, stili o impostazioni narrative specifiche.
Le opere devono essere:
originali, inedite e di proprietà del partecipante;
lunghe al massimo 20.000 battute, spazi inclusi;
inviate in formato PDF.
Le opere possono essere scritte in italiano oppure in una delle lingue del territorio: occitano, francoprovenzale o piemontese. Per i testi in queste lingue è obbligatorio:
inserire la traduzione in italiano nello stesso file PDF;
indicare nella scheda di partecipazione la grafia, cioè il sistema di scrittura, adottata per la lingua utilizzata.
Il limite di 20.000 battute vale per l’insieme del testo originale e della traduzione.
Non sono ammessi testi generati, in tutto o in parte, con strumenti di intelligenza artificiale, né testi che contengano materiale coperto da diritti di terzi utilizzato senza autorizzazione.
Sono ammessi testi già presentati ad altri concorsi, purché inediti e non vincolati da cessioni o esclusive dei diritti di pubblicazione.
Non ci sono prescrizioni su carattere tipografico, impaginazione o struttura del testo, purché il documento sia facilmente leggibile.
Le opere devono essere inviate entro e non oltre il 28 febbraio 2027 all’indirizzo ecodelloscalpello@gmail.com, indicando come oggetto:
CONCORSO LETTERARIO L’ECO DELLO SCALPELLO – NOME E COGNOME
Alla mail vanno allegati:
l’opera in formato PDF, denominata con il titolo dell’opera;
la scheda di partecipazione e dichiarazione, compilata e firmata.
Per garantire l’imparzialità della valutazione, nome, cognome e altri dati identificativi dell’autore non devono comparire né nel nome del file né all’interno dell’opera. La segreteria separerà i dati dei partecipanti dagli elaborati prima di trasmetterli alla giuria.
Fanno fede la data e l’ora di ricezione della mail.
Le opere saranno valutate da una giuria composta da Marco Gay, Renato Sibille, Mauro Baima ed Eleonora Bertone.
Saranno valorizzate la qualità della scrittura, l’originalità dello sguardo, la forza della ricerca espressiva e la capacità dell’opera di interrogare il tema proposto.
La selezione si svolgerà nel mese di marzo 2027. I risultati saranno comunicati ai partecipanti selezionati e pubblicati sui canali ufficiali del concorso entro il 31 marzo 2027.
I componenti della giuria non possono valutare opere di cui siano autori o rispetto alle quali sussista un conflitto di interessi. Il giudizio della giuria è insindacabile.
Primo classificato
Il testo vincitore sarà pubblicato nel Cahier dedicato a Colombano Romean, che raccoglierà gli atti del convegno sulla figura e sull’impresa di Romean e la cui uscita è prevista per la fine di aprile 2027.
Al vincitore sarà inoltre consegnata una scultura originale raffigurante un paesaggio alpino, opera di Giulio Fontan, scultore della Valle di Susa.
Primo, secondo e terzo classificato
Un cesto di prodotti del territorio, tra cui il vino offerto dall’Azienda Agricola Isiya e il miele offerto dall’Azienda Agricola Segafredo Marco.
La cerimonia di premiazione si terrà a fine aprile 2027 (luogo da specificare), insieme alla premiazione del concorso fotografico L’Eco dello Scalpello. Data esatta e luogo saranno comunicati sui canali ufficiali.
In quell’occasione i migliori testi saranno portati in scena in un reading teatralizzato.
La partecipazione non comporta la cessione dei diritti d’autore, che restano in capo agli autori.
Con la partecipazione, l’autore autorizza V.A.N. – Verso Altre Narrazioni, con la collaborazione di ArTeMuDa, a titolo gratuito e non esclusivo e limitatamente alle finalità connesse al concorso, a:
utilizzare il nome dell’autore e il titolo dell’opera per comunicare l’esito del concorso e promuoverne le attività;
pubblicare estratti dell’opera sui canali di comunicazione dell’organizzazione;
pubblicare il testo vincitore nel Cahier dedicato a Colombano Romean;
pubblicare le opere premiate o scelte per il reading in eventuali successive pubblicazioni relative al progetto;
utilizzare l’opera o suoi estratti in letture pubbliche, nel reading teatralizzato, in presentazioni e iniziative culturali connesse al concorso.
La pubblicazione nel Cahier non comporta la cessione esclusiva dei diritti. Ogni ulteriore utilizzo dell’opera non previsto dal presente regolamento sarà concordato con l’autore.
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), si informano i partecipanti che i loro dati personali saranno trattati come segue.
Titolare del trattamento
V.A.N. – Verso Altre Narrazioni, Via Costanza Bruno 51, 96100 Siracusa – C.F. 93096370890, P.IVA 02088800897. Referente: Andrea Di Falco, tel. +39 340 257 0621, e-mail ecodelloscalpello@gmail.com.
Dati trattati
Nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo e-mail, numero di telefono e informazioni relative all’opera presentata.
Finalità
gestire la partecipazione al concorso e le comunicazioni con i partecipanti;
organizzare la valutazione degli elaborati e comunicarne i risultati;
organizzare la premiazione e il reading;
procedere alla pubblicazione prevista dal regolamento;
adempiere agli obblighi di legge.
Base giuridica e conferimento
Il trattamento è necessario per lo svolgimento del concorso secondo il presente regolamento, che il partecipante accetta con l’iscrizione (art. 6, par. 1, lett. b GDPR), e per l’adempimento di obblighi di legge (lett. c). Il conferimento dei dati è necessario per partecipare.
Destinatari e conservazione
I dati sono trattati dall’organizzazione con strumenti cartacei e informatici e non sono ceduti a terzi per altre finalità. Alla giuria vengono trasmesse solo le opere, in forma anonima. I nomi degli autori selezionati e premiati possono essere pubblicati nei limiti del presente regolamento. I dati sono conservati per il tempo necessario allo svolgimento del concorso e delle attività collegate e, oltre tale termine, solo se richiesto dalla legge.
Diritti dell’interessato
Ogni partecipante può esercitare i diritti previsti dagli artt. 15–22 del GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione, portabilità) scrivendo a ecodelloscalpello@gmail.com, e ha diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
Organizzato da V.A.N. – Verso Altre Narrazioni nell’ambito di Colombano 500, progetto promosso dal Comune di Exilles e dall’associazione ArTeMuDa in collaborazione con l’Ecomuseo Colombano Romean, gestito dall’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie.
